Le pisane reagiscono dopo un avvio difficile e portano la gara al quinto set, ma cedono nel finale nonostante una buona prestazione di squadra.
La Yodigito Ospedalieri Volley è stata ospite dello Jenco Volley Viareggio per la quinta giornata del campionato regionale di Serie D, girone A.
Una partenza sottotono per le pisane, condizionate dal problema fisico di Allegra Gherardi, costretta a fermarsi durante il riscaldamento a causa di un malessere al ginocchio.
Nel primo set le padrone di casa approfittano delle difficoltà iniziali delle ospiti, chiudendo agevolmente il parziale sul 25-16.
Reazione d’orgoglio nel secondo set per la Ospedalieri, che ritrova ritmo e gioco, portandosi subito avanti. Qualche errore individuale consente però allo Jenco di accorciare le distanze, ma le pisane difendono bene e chiudono con un bel muro sul 24-26.
Il terzo set è combattuto punto su punto: si vede un ottimo Viareggio, ma anche buone trame di gioco da parte della squadra di capitan Bosco. Per cercare di cambiare l’andamento del set, coach Marescotti effettua un doppio cambio, inserendo Di Cesare al posto di Conti e Cini al posto di Bardelli. Per Di Cesare, si tratta del primo esordio ufficiale in Serie D. Nel finale, però, le versiliesi si impongono 25-23, portandosi sul 2-1. Nonostante l’impegno, nel finale le versiliesi si impongono 25-23, portandosi sul 2-1.
Nel quarto set, la Ospedalieri parte forte e mantiene un buon livello di gioco. Le pisane riescono a imporsi 25-23, riportando il match in parità.
Si va così al tie-break, dove capitan Bosco e compagne lottano ma non riescono a concretizzare le diverse occasioni per chiudere il match a proprio favore. Qualche errore di troppo e una certa mancanza di lucidità nelle scelte, unite a una minore incisività in attacco e al servizio, pesano nel finale. Lo Jenco chiude il set decisivo 16-14, conquistando la vittoria.
Il commento a caldo di coach Marescotti
“C’è tanto rammarico perché avevamo avuto diverse occasioni per chiudere il match, ma non siamo riusciti a concretizzarle. Dobbiamo imparare a essere più determinati nei momenti chiave.
Resta però la consapevolezza che la squadra sta crescendo: il gruppo lavora bene e l’atteggiamento in campo è positivo. Adesso dobbiamo trasformare questa energia in punti, continuando a crederci e migliorando partita dopo partita.”



