Stella di Bronzo al merito sportivo

Durante la giornata olimpica del 2 dicembre al nostro dirigente Cesare Di Cesare è stata assegnata la Stella di Bronzo al Merito Sportivo

Il CONI assegna ogni anno l’onorificenza della “Stella al Merito Sportivo” (3 gradi: oro, argento, bronzo) a dirigenti e società sportive che abbiano svolto benemerita attività per lunghi anni: uno storico riconoscimento, istituito per la prima volta nel dicembre 1933 con lo scopo di premiare i presidenti di quelle Federazioni Sportive che si erano maggiormente distinte, durante un biennio, in “affermazioni di carattere internazionale”.
É quindi con grande orgoglio che comunichiamo che il nostro dirigente (ex Presidente) Cesare Di Cesare è stato premiato con la Stella di Bronzo 2020 al merito sportivo.

“L’onorificenza della Stella al Merito Sportivo – ha affermato in una recente intervista il Presidente del Comitato Olimpico Italiano – è la nostra più importante onorificenza e valorizza le elevate qualità sportive e la professionalità degli atleti, dei tecnici, dei dirigenti e delle associazioni sportive che giornalmente contribuiscono a divulgare e promuovere la pratica sportiva e i suoi valori culturali e sociali ed esprime insieme la più sentita gratitudine del CONI per il contributo offerto alla crescita ed all’affermazione dello sport Italiano.”

Chi ti ha spinto ad iniziare?

Io ho iniziato nel 1997 sotto la spinta di Paola, attuale presidente dell’Ospedalieri Volley. Ed in realtà ho iniziato come tecnico FIPAV (con la qualifica di allenatore 1mo grado e 2do livello Giovanile) e istruttore del Coni di Pisa per le attività di promozione dello sport nelle scuole primarie di Pisa.

In quale società sportiva hai iniziato?

Il mio volontariato sportivo è iniziato nell’Ospedalieri Volley ed ancora oggi, dopo 26 anni, continua la mia militanza fedele a questo sodalizio.

Hai avuto esperienze anche in altre realtà sportive?

Si, attualmente rivesto la carica di vice presidente nell’ente provinciale di promozione sportiva ACSI Pisa.
Nel quadriennio olimpico 2009/2013 sono stato consigliere del Comitato FIPAV di Pisa. Una bellissima esperienza. Il mio incarico principale fu l’ideazione e avvio del percorso a tappe di minivolley. Il progetto chiamato “Trofeo provinciale di Minivolley” ed oggi fa parte delle attività strutturate della FIPAV meglio conosciuta come concentramenti di Volley S3. Posso dire con orgoglio che Pisa fu la prima provincia toscana ad avviare un percorso di promozione del minivolley sotto forma di torneo a tappe grazie anche al presidente Ceccarini che caldeggiò il progetto.

Come dirigente di società di cosa ti sei occupato?

In realtà mi sono occupato ti tantissimi aspetti. Ricordo che i primi anni fino a circa al 2004 ho seguito principalmente aspetti tecnici ed organizzativi del settore CAS – Centro di Avviamento allo Sport. Ero direttamente coinvolto come tecnico FIPAV e responsabile del centro. E proprio grazie alle attività svolte nel centro CAS e con le scuole primarie del territorio il Centro Studi FIPAV nel 2007 ha conferito al sodalizio l’importante Titolo nazionale di Scuola Federale di Pallavolo.
Contemporaneamente ho collaborato all’organizzazione di tornei e manifestazioni sportive (Trofeo nazionale Città di Pisa, Pallavolando manifestazione nazionale ACSI di minivolley, ecc), Siamo stati la prima e unica società sportiva ad aver organizzato un torneo di pallavolo giovanile in piazza dei Cavalieri a Pisa. Non solo ho collaborato attivamente alla ideazione e realizzazione di progetti sociali, all’avvio e gestione del centro comunale CIAF (Centro Infanzia Adolescenza e Famiglia), all’organizzazione dei campi solari, alla gestione degli spazi palestra, ecc.
Negli anni sono diventato un punto di riferimento per le società sportive e per i nostri operatori e famiglie.
Tanto che nel 2010 mi viene proposto di candidarmi alla presidenza del sodalizio, proposta che ho accettato di buon grado e che ho onorato fino al 2020.

Oggi sei sempre coinvolto nel sodalizio?

Si, mi occupo prevalentemente degli aspetti di comunicazione, gestione amministrativa e coordinamento delle attività sportive.

Quale traguardo vuoi raggiungere?

In questi anni abbiamo fatto grandissimi passi avanti. Oggi il mondo cambia più rapidamente di quando avevo iniziato e non è sempre facile interpretare le esigenze delle famiglie e dei ragazzi.
Vorrei un cambio di mentalità in cui iscriversi all’Ospedalieri diventa un’esperienza sportiva e sociale unica coinvolgente per in una più ampia e completa crescita culturale e di cittadinanza attiva.

A chi vuoi dedicare questo riconoscimento?

In questi anni ho avuto la fortuna di conoscere tantissimo amici e anche se le nostre strade si sono separate porto con me le belle esperienze vissute insieme. Un ringraziamento speciale a Paola Gabriele, Pino Orsini e Roberto Ceccarini sempre presenti e disponibili.

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